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Opinioni di chi lavora

Abbiamo chiesto a 15 colleghi impiegati alla Sapienza un'opinione sulla Produttività collettiva.

Le opinioni erano espresse in forma di domanda e - alla fine - davamo la possibilità di esprimere un proprio commento articolato

Trascriviamo qui i risultati sperando siano di stimolo per altre riflessioni. Ogni scheda consentiva di aggiungere un commento.

Per 8 persone, il provvedimento non cambierà nulla, 4 persone pensano che peggiorerà le nostre condizioni di lavoro mentre 3 persone pensano sia una una grande opportunità

8 persone non avranno nessun problema perché sono abituati. 4 persone temono che lavorerà uno solo e gli altri staranno a guardare. 3 persone non sanno cosa pensare del lavoro di gruppo e per obiettivi

9 persone non hanno avuto assegnato ancora nessun obiettivo, 6 lo hanno ottenuto ed è interessante e coerente.

8 persone pensano di utilizzare strumenti internet mentre 3 persone lo escludono. 2 non lo sanno

Una persona ci segnala che a proposito di assegnazione di obiettivo manca l'opzione sì, ma non è interessante.

Commenti

Abbiamo anche chiesto di lasciare un breve commento.

Domande

Sempre la stessa domanda: Come si misura la produttività?

Se esiste lo strumento di cui sopra chi lo usa da cosa viene certificato?

Mole di lavoro

L'obiettivo non è impossibile da realizzare (almeno quello affidato a noi) , ma è certo che alcuni capi-struttura ne hanno approfittato per moltiplicare la mole di lavoro di interi gruppi.

Nebbia

Tutta la questione è avvolta nella più fitta nebbia. Potrebbe essere un'opportunità, ma non nasce con questo obiettivo.

Chiarezza

Va bene gli obbiettivi di gruppo per me anche personali li dove possibile basta che siano misurabili e chiari.

Metriche, trasparenza e negoziabilità di Fabio Masetti

2011-02-08

Un'organizzazione ad obiettivi del lavoro no può prescindere dai seguenti fattori:
elaborazione di metriche per valutare gli obiettivi
negoziabilità degli obiettivi in relazione al budget e alle risorse a disposzione che si hanno per raggiungerli
tranpsarenza egli obiettivi di tutta la catena.
mi spiego: se tra gli obiettivi di un direttore generale rientra quello di far scendere le spese per il personale e su quegli obiettivi ottinere anche parte della retribuzione variabile allora si configura un conflitto di interessi che nel pubblico impiego è intollerabile e credo illegale

Perché incentivare?

A mio avviso l'articolazione della prestazione lavorativa è sempre auspicabile in quanto può costituire una opportunità di migliorare il rapporto gratificazione/tempo di lavoro.

E poi mi chiedo qual è la necessità di legare "a prescindere" un cambiamento che vogliamo positivo con un incentivo economico?

Scetticismo

Penso sia l'ennesima fregatura che ci propinano...!

Logica distorta

di aleintra 2011-01-27

la legge 150/09 stabilisce che si debbano valutare anche i singoli lavoratori, ma nel nostro ateneo abbiamo sentito i sindacati rivoltarsi contro questo concetto "becero". Salvo poi firmare un accordo che prevede che la produttività sia data in base alla presenza giornaliera, ossia niente di diverso dall'indennità di presenza del precedete contratto.
Un esempio della logica distorta di questo accordo? se sono malato per una settimana, mi trattengono, conti alla mano fra ima e produttività, 86,8 euro, questo nel caso in cui raggiungessi l'obiettivo al 100%. Ma se ho comunque raggiunto l'obiettivo recuperando le cose da fare quando sono tornato a lavoro, che me li trattenete a fare i soldi della settimana di malattia dalla produttività? Ma un manuale base di project management glielo vogliamo regalare?