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Morcellini. Sintesi intervento

Riportiamo qui la sintesi dell'intervento del prof. Mario Morcellini alla conferenza di presentazione del nuovo portale della Sapienza

L'intervento non è stato rivisto dall'autore

Intervento politico

In realtà farò un intervento politico, (..) è bene che nella fase di partenza (...) si dica con grande chiarezza quali sono stati gli obiettivi culturali, di sistema, e di riforma dei comportamenti (...) che abbiamo messo in campo con questa proposta. Ha ragione la prof. Catarci che questo può essere un giorno importante (...), noi faremo di tutto perché questo giorno sia ricordato (...)

Vogliamo che cominci un percorso di trasparenza e di pubblicità.

Ci tengo anch'io a insistere su due tre aspetti di cultura dell'organizzazione accademica e di cultura di una nuova istituzione, perché quella che abbiamo qui (...) è legata ad una tradizione culturale e a una idea di università, idea che è bruscamente costretta a confrontarsi con i tempi, con i linguaggi e con le asperità delle aspettative sociali dei giovani, delle famiglie e delle imprese, (...) a volte anche con qualche tono di arroganza nei confronti delle istituzioni universitarie. Noi non ci spaventiamo di questa scommessa, sappiamo che le aspettative sono sempre più alte. Forse nel modo in cui innoviamo (...) i nostri linguaggi c'è anche un modo per ridurre le distanze con gli utenti, questo "user" che davvero è al centro della nostra attenzione.

Perché parlo di impostazione politica di questa giornata? Oltre al fatto che dobbiamo render conto di un processo che è stato singolarmente frutto di una condivisione molto distesa e molto produttiva tra le diverse parti del sistema.

Anzitutto il metodo

È stato fatto tutto quello che era possibile immaginare per rendere un passaggio di trasformazione degli strumenti comunicativi in un passaggio rispettoso di tutte le parti del sistema. Rispettoso dell'autonomia universitaria ma anche rispettosa della nostra natura di essere addetti della conoscenza, ricercatori e quindi anche abitanti e praticanti dei nuovi rituali tecnologici. E' stato fatto un lavoro straordinario, credetemi (...)

è stupendo quello che è successo, in termine di capacità di scouting dei siti degli altri, verificando anche che non sempre la voce e la reputazione tecnologica di atenei famosi non sempre di per sé significa efficienza comunicativa. (...) non abbiamo voluto scoprire l'acqua calda, non abbiamo voluto dire che noi comunque avremmo portato la proposta migliore. Abbiamo lavorato intensamente per vedere la capacità, la forza comunicativa, il potere di innovazione di altri portali (...) quello che presentiamo è il risultato di un lavoro intelligentemente situato sulle storie del cambiamento istituzionale e del cambiamento organizzativo. (...) il metodo è buona parte della qualità, azzeccare il metodo significa più probabilmente azzeccare i risultati: fare delle proposte allineate rispetto alle domande e ai bisogni comunicativi del nostro tempo

I tempi

sono stati tempi cruenti, tempi di cambiamenti di sistema e di autocambiamenti. Gli autocambiamenti sono una cosa ben diversa dai cambiamenti costretti dalle 'cornici normative' (...) quando i cambiamenti sono scelti dalla politica spesso finiscono per essere un elemento di riduzione della capacità autonoma dei sistemi di riformarsi (...)

le riforme sono importanti ma molto più importanti sono i cambiamenti culturali cioè il modo in cui i soggetti si dispongono diversamente rispetto al cambiamento, assumono compiti nuovi e capiscono che lo studente è davvero al centro e non è solo una maniera del linguaggio.

Il nuovo portale va in questa direzione la sua filosofia profonda, lo spirito è questo

Terzo elemento: il cambiamento

il cambiamento provoca più resistenza che spinte all'energia e all'autonomia dei soggetti. I soggetti hanno paura di processi troppo rapidi. Quando i cambiamenti avvengono tutti insieme non danno tempo al soggetto di riorganizzarsi sul piano cognitivo e emozionale. E' stato fondamentale (..) scegliere la comunicazione. Di solito i cambiamenti - sopratutto se dettati dall'alto- non funzionano se non sono intelligentemente accompagnati, direi quasi guidati, messi in scena da un aumento della capacità comunicativa.

Il portale va esattamente in questa direzione. E' il luogo per incontrarci, posto strategico e centrale. Ricordate la lettere a di convocazione del Magnifico Rettore: "il portale rappresenta la nostra principale forma di comunicazione con l'utenza".

(...) abbiamo fatto l'operazione che ci ricordava la professoressa catarci portare a unità il sistema.

Quarto elemento. La razionalizzazione

(...) non vi sfugga lo spreco di comunicazione, la disseminazione, la polverizzazione. (...) l'istituzione universitaria, come spesso avviene a livello nazionale, invece di difendere il brand, l'idea di università difendesse l'idea di una singola casacca, come se fosse un campionato tra di noi e contro di noi invece della stessa casa madre la stessa forza spirituale dello studium urbis

(...)

di fronte ai cambiamenti non c'è nessuna altra strategia che quella di renderli quotidianamente vivibili: sminuzzarli, sdrammatizzarli, farli diventare una dimensione di accompagnamento. E quindi la sfida è la comunicazione (...) sono contento che la professoressa Catarci abbia enfatizzato in questo primo momento pubblico (...) che noi ci si dia un tempo di verifica sulla parte comunicativa proprio perché è quella che fa più effetto di annuncio di un tempo nuovo.

Da un portale nuovo noi possiamo ottenere una serie di elementi di condivisione dei processi di cambiamento che nessuna circolare, nessun esempio virtuoso potrebbe ottenere.

Un giorno importante

(...) è davvero un giorno importante, se sarà storico lo decideremo strada facendo. Noi faremo di tutto per farlo diventare(...) un giorno che entri nella memoria dei soggetti e dei militanti della Sapienza. Lo faremo anche con la proposta dei passi successivi. (...) accompagneremo questo processo con analisi di valutazione, analisi di impatto e con accompagnamenti di questo processo anche immaginando che di qui a un anno ci sia un altro appuntamento come questo in cui entriamo nel merito degli elementi di innovazione e delle resistenze - perché anche un portale nuovo può avere ovviamenti processi di adattamento - ma l'obiettivo per cui siamo qui è di non fare del portale un elemento in cui c'è qualcuno che parla dal centro del sistema e altri soggetti seduti stancamente nelle loro sedi periferiche (...) che il futuro di questo portale sia di (...) promuovere interattività. L'interattività è la (...) scommessa della comunicazione dei moderni (...) non solo ascoltare ma dialogare

perché il nostro destino è comune.