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Il social e il Magnifico Rettore

Marino Midena e Stefania Sepulcri (Ufficio Stampa - Sapienza) curano una bella intervista pubblicata sul canale youtube della Sapienza al Magnifico Rettore Luigi Frati. Alcuni studenti rivolgono alcune domande al professore sull’uso dei social network da parte dell’università.

In realtà, non è la prima volta che il professore dedica una riflessione pubblica sull’argomento. Abbiamo scovato una intervista realizzata circa un anno fa dal giornalista Damiano Crognali sugli stessi argomenti. Ascoltando le due interviste, realizzate in contesti e con finalità diverse, ci consente di avere un quadro molto preciso delle idee del professore e sui compiti dell’università nel campo delle tecnologie informatiche e della comunicazione.

Il prodotto, il processo

Nell’intervista su SapienzaRoma il professore ritorna su un argomento a lui caro (e ripreso pure in occasione della presentazione del portale della Sapienza). Occorre puntare sul prodotto (buona ricerca, buona didattica) piuttosto che sulla riorganizzazione del processo. La questione è – per come l’abbiamo capita noi – dirimente per molte azioni presenti e future.

È diventato luogo comune che per realizzare un buon prodotto sia necessario garantire la qualità del processo. Se controlliamo e garantiamo l’intera filiera formata dai singoli processi abbiamo la sicurezza che il prodotto sia di ottima qualità. Il professore – mi pare – voglia sovvertire questa regola, puntando direttamente sul prodotto.

Faccio un esempio per come l’ho capita io: supponiamo di voler realizzare un nuovo servizio di assistenza. Il primo metodo prevede l’analisi di tutti i flussi, la realizzazione di standard tecnologici e di comunicazione, formazione e adeguamento delle conoscenze eccetera. Puntare sul prodotto significa invece partire dal risultato finale (migliorare l’assistenza agli utenti) e “costringere” l’organizzazione ad adeguarsi alle nuove disposizioni.

Verità e opinioni

Nell’intervista realizzata nell'ottobre del 2009, il professore si sofferma su un aspetto interessante: la differenza tra opinioni e verità scientifica. In sostanza il Magnifico Rettore dice: va benissimo scrivere e dialogare sui social network e sui blog ma non bisogna dimenticare che l’università ha propri criteri epistemologici: le opinioni non possono diventare verità. Come formatori – dice il professore – abbiamo il dovere di far capire che la verità scientifica è una verità dimostrata.