*βeta!

Websapienza.org

webdesign, tecnologia e comunicazione

Comunica la protesta

Riepilogo dei temi e degli argomenti trattati questo mese sul blog

Si allarga la protesta nel mondo universitario. Tutte le categorie coinvolte (dai ricercatori agli studenti, dal personale tecnico amministrativo agli ordinari, dai precari impiegati negli atenei) sono alla ricerca di forme di proteste incisive e unitarie.

È complicato seguire le numerose iniziative e le prese di posizioni delle assemblee, degli organi statutari, dei sindacati di categoria. In rete si moltiplicano i siti, i blog, i gruppi su Facebook, le petizioni on-line…

Non è umanamente possibile tener traccia di tutto quello che succede. Abbiamo segnalato alcune iniziative esemplari: il flash-mob degli studenti del Corso di laurea di Ingegneria edile-architettura U.E che protestano contro la possibile confluenza in una nuova facoltà di architettura, il bollettino sindacale “Saperi in bilico”, i siti di associazioni di categoria ospiti di uniroma1, il blog del giornale di letterefilosofia.it.

Azzardiamo un’analisi: al momento le forme di comunicazione degli studenti brillano di grande professionalità e di grande efficacia, le altre componenti (ricercatori e professori) preferiscono forme più tradizionali (giornali, comunicati, mailing list eccetera). Si intuisce che sono meno a proprio agio con i nuovi mezzi.

Per leggere il documento approvato all’unanimità dal Senato Accademico Sapienza del 22 giugno [PDF - nuova finestra] bisogna cliccare sul sito curato dal professore Alessandro Pezzella della Federico II che raccoglie documenti ed iniziative intorno alla università italiana.

La comunicazione istituzionale è stato oggetto di riflessione in un post di qualche giorno fa, in merito ad alcune precisazioni sull’uso del blog del Rettore della Ca’Foscari.