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Passata un'era

Notizie - Editoriali

È passata un'era dall'ultimo post pubblicato sul blog websapienza.

Eravamo a luglio e alla Sapienza si teneva l'annuale presentazione dell'offerta formativa. Pochi mesi prima era stato presentato il nuovo portale, realizzato con il contributo del Cineca. Con questo risultato si chiudeva anche un ciclo che ci aveva visto impegnati a riflettere e analizzare i servizi web dell'università e il dibattito sulla comunicazione e la tecnologia.

Ci siamo presi una pausa. Intanto, il dibattito e l'impegno per la realizzazione del portale ha innescato una reazione a catena che ha cambiato profondamente la qualità e la quantità della comunicazione universitaria.

Oggi possiamo affermare che le interazioni in rete, la presenza istituzionale e no sui social media, la sperimentazione di canali sociali, la riflessione tra gli operatori della comunicazione costituiscono il vero 'ecosistema' che abbiamo evocato negli anni precedenti.

Sapienza e Google

Ma la certificazione del cambiamento, l'avvio di una impresa che trasformerà profondamente la comunità universitaria è l'accordo tra Sapienza e Google.

La migliore sintesi che abbiamo trovato per descrivere l'accordo e i possibili sviluppi l'abbiamo scritto su un tweet:

#Sapienza #Google? Adesso è pure studenti.uniroma1.it (mail, gruppi, siti personali, google docs, calendari...) 13:09 - 3 Mar 12 via web

Chi conosce le dinamiche e le potenzialità di Google intuirà le conseguenza incredibili che questo accordo comporta: è stato aperto un vaso di pandora, le nostre certezze e le nostre sicurezze (comunicazione istituzionale, rapporto tra la didattica e la tecnologia, dinamiche delle comunità interne) sono stravolte.

Canali di assistenza e comunicazione interna...social

Le altre tre novità che vogliamo ricordare riguardano i canali social per l'assistenza e gli strumenti di discussione interna:

  • È nato il canale twitter di Infostud (un articolo pubblicato sul Giornale di Lettere e Filosofia spiega come funziona)
  • Sapienzaplus, idealmente è il proseguimento della nostra esperienza. Un gruppo di tecnici e operatori della comunicazione hanno aperto una piattaforma (per ora in fase di test su altervista).
  • Si sta formando una comunità di webmaster che ha aperto cicli di formazione intorno all'utilizzo e alla programmazione di drupal, la piattaforma scelta per i siti delle strutture della Sapienza.

Facebook

Anche la presenza dela Sapienza su Facebook è profondamente cambiata: dal canale finalmente ufficiale della Sapienza, alle decine di gruppi nati in modo spontaneo dei corsi di laurea e di facoltà. Sembra veramente preistoria il nostro dibattito sulla presenza di Facebook.

Paesaggio stravolto

Il paesaggio è stravolto e non nascondo che adesso è più difficile seguirne i cambiamenti e le trasformazioni. Ci sentiamo inadeguati a capire e indicare le tendenze e gli sviluppi della rete sociale.